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Benatti Brenno

  •  BRENNO BENATTI

    Via Longarini, 22 -  GUASTALLA  RE

     Tel. 0522 825266
     Cell. 347 7690841
     e-mail: brennobenatti@libero.it

     

    BRENNO  BENATTI,

     è nato nel 1948 in Guastalla (Reggio Emilia) ove risiede e lavora.

    Segno zodiacale CANCRO:

    Il nome  BENATTI  nella sua prima derivazione da BENI con la variante di Bene è un cognome che ha la sua origine dal nome gratulatorio e augurale. Bene con  i relativi alterati e derivati sono già comuni ne X e XI secolo. Benatti che, come ben si comprende, da:  nato bene BRENNO in origine discende dal vocabolo celtico che ha i significati di un titolo regale.

    Diversi capi gallici ebbero tale nome. Chi porta codesto nome è piuttosto introverso.  Si muove nella sfera delle emozioni profonde, mai violente, è sensibilissimo. La fantasia è una sua virtù, attraverso le sue opere vi racconterà delle cose straordinarie facendovi partecipare alle visioni del suo mondo interiore che sono sempre strane e piene di fascino. Diverso dagli altri, è intelligente e potrete discutere con Lui di vari argomenti. Ha quasi sempre una cultura profonda e in tutto quel che dice avvertirete una grande carica di umanità.

    Ama la natura e l’ordine.

     BRENNO  BENATTI i momenti liberi li dedica agli schizzi, ai primi abbozzi, che lo hanno portato gradualmente alla pittura “nìve” per una inclinazione naturale. E’ sorto così il più grande fra i “naisf” italiani.

    La sua calligrafia dall’origine non è mutata; si è per così dire, irrobustita, fatta adulta, senza mai perdere un briciolo di quella genuinità che è la radice. Una delle caratteristiche più evidenti è quella di descrivere la Padania su fondali dal cielo terso azzurro o roseo dell’alba,  o spesso del tramonto quasi affocato. I suoi temi pur ricollegandosi ad una realtà ambientale si sono diversificati, ispirati a certi sprazzi della letteratura, che egli ha saputo tradurre in memoria e freschezza con la scelta di cromatismi ben dosati.

    Abbiamo una Firenze o una Bologna ritrascritte nella visuale che egli è  propria ove assumono una nuova dimensione che non gli era mai stata scritta. Interessante tra le sue opere “Le Maschere” ambientate con fantasia, ambiguità, realtà; la stanza, fabbrica di orologi, i Baccanali, le scene Bibliche. Illustrazioni di opere Wagneriane inserendo le mitologie nel paesaggio padano tratte dalla Tetralogia, illustrazioni letterarie, i mestieri scomparsi, e quelli connessi all’agrozootecnica.

    Le così dette sculture: dipinti su ceramica sono un apprezzabile esercizio dal punto di vista tecnico-esecutivo, così tutta la grafica e gli acquerelli.  La poetica del BENATTI poterebbe riassumersi: quante reinvenzioni sotto un cielo color del tramonto!

                                                                                                              NEVIO  IORI

     

    Unico pittore “naif” insignito della Medaglia d’Oro del Presidente della Repubblica 1985.

    Il maestro d’arte B. Benatti è sicuramente il più rinomato tra i pittori Naif viventi, lo dimostrano  i numerosi riconoscimenti che ha avuto in tutta Italia e anche all’estero in questi 35 anni di carriera professionale.

    Di lui si sono interessati oltre la TV di stato (RAI) anche numerose casa giornalistiche.

    Benatti ha costellato la sua carriera di successi ottenuti in tante mostre all’Italia  e all’estero. Le opere sono state visitate ed apprezzate ovunque, a Milano come a Bologna, a Bolzano come a Roma, Bari, Torino, Venezia, Cagliari, Genova. Latina, Caserta, Napoli, Palermo, Messina, Nuoro, per citare le sedi più note in campo nazionale.

    Oltrr’Alpe ha esposto a Parigi, Londra, Cairo, Praga, Bruxelles, Madrid, Grenoble, Marsiglia, New York, Strasburgo, Lausanne, Lugano, Lione, Zurich.

    I suoi quadri sono ormai presso musei, gallerie, collezionisti e privati italiani e esteri.

    Da non dimenticare le opere presenti presso i Musei  Vaticani, ed al Museo dei Naifs di Luzzara – a quelle nel  Castello di S. Leo – PS, quelle nei musei francesi e svizzeri, ecc..  Di Benatti si sono interessati  oltre la RAI-TV italiana, la TV Svizzera, la stampa specializzata, citando alcune pubblicazioni: Bolaffi  ’74, Il Quadrato, Agenda dell’Artista, Bolaffi Naif, carpigiani illustri, La Storia di Cento, Panorama d’Arte, Naif Italiani Oggi, Comanducci  (MI), Antologia Naif Italiani, (Como), Pittori Contemporanei dell’Emilia e Romagna, I Naif Italiani,   100 artisti d’oro, Itinerari Naif Antoniano (BO), I Vangeli Illustrati dai Naif edit. Salani (FI) e su innumerevoli altri volumi e riviste varie.

     BENATTI col tema “l’emigrante”, ha tenuto una mostra itinerante in Europa e Stati Uniti in concomitanza con le manifestazioni del Bicentenario Americano, sotto il patrocinio dei consolati generali d’Italia e istituti di cultura italiani all’estero. BENATTI ha eseguito copertine  di dischi per la R.C.A. – CETRA, ecc..  Ha illustrato volumi importanti e realizzato copertine per enciclopedie, libri, riviste varie.  BENATTI ha eseguito per ditte serigrafie numerate su metalli preziosi (oro e argento) che vengono distribuite nelle oreficerie di varie regioni d’Italia. Benatti esegue dipinti originali, pezzi unici, su argento 800 e oro 750. Elogiato dai più importanti critici italiani.

    PREMI E RICONOSCIMENTI.

    1° Premio     “ITALIA ARTISTICA” BS 1969

    1° Premio     “ARTISTI OGGI” Roma 1970

    1° Premio     “DUCATO DI PARMA” PR 1971

    1° Premio     “IL TORCHIO” MO 1972

    Premio                      “MONTEFELTRO“ S. LEO 1973

    AMBROGINO D’ARGENTO CONFERITOGLI DAL COMUNE DI MILANO 1974

    1° Premio     “LUCIA D’ARGENTO”  Varenna 1975

    1° Premio     “MANTUA” MN 1976

    1° Premio     “PICO D’ORO DELLA MIRANDOLA” MO 1977

    1° Premio     “IL PENNELLO D’ORO” 1978

    1° Premio     “P.A. SALSOMAGGIORE T.” 1979

    1° Premio     “P.A.  S. PELLEGRINO” P.SE 1980

    1° Premio     “CITTA’ DI CERVIA” 1981

    1° Premio     “CITTA’ VEGLIE” Lecce 1982

    1° Premio     “TROFEO RICHETTI” PC 1983

    1° Premio     “ FILPI “  BO 1984

    MEDAGLIA D’ORO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18° RASS. PREMIO NAZ. LUZZARA  1985

    MEDAGLIA D’ORO DEL MUSEO DI LUZZARA RE 1986

    1° Premio     “PRIX SUISSE DE PEINTURE NAIVE INTERNATIONALE” Morges 1987

    1° Premio     “TROFEO  PUCCI”  BO 1988

    PIU’ VOTATO SEZIONE CULTURA ALLA RASS. NAZ. DEI NAIFS LUZZARA 1989

    1° Premio     “P.A. MEDAGLIA D’ORO DELLA CITTA’” Vicenza 1989

    1° Premio     “ SPECIALE RASSEGNA S. BARTOLOMEO” BS  1990

    1° Premio     “P.A. NAIFS  A BOLOGNA”  1991/1992

    GLI E’ STATO CONFERITO IL TITOLO ACCADEMICO DI “MAESTRO D’ARTE NAIVE” E SALA OMAGGIO PRESSO IL MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI NAIVES “ C. ZAVATTINI” c/o IL COMUNE DI LUZZARA 1993

    IL PITTORE HA REALIZZATO ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L’AGRICOLTURA MOTTI DI R.E.  DIVERSE OPERE CHE ILLUSTRANO NOTE DI CIVILTA’ CONTADINE.