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Pascale Fabio Salvatore

  •  Fabio Salvatore Pascale
     Via Roma,26 c/o Corpo Forestale
     42035 Castelnovo ne'Monti  RE
     cell. 3666/361856
     e-mail: fabiopascale@yahoo.it



    Biografia dell’autore:

     

    Fabio Salvatore Pascale nasce a Napoli il 28 maggio 1983, originario della provincia di Caserta, vive oggi a Castelnovo ne’ Monti (RE) dove si dedica alla sua professione di agente del Corpo Forestale dello Stato. Da sempre coltiva la sua innata passione per la poesia partecipando a numerosi concorsi letterari tra cui diverse edizioni del Premio “Pegaso”; compare tra i vincitori del Premio “Giovanni Paolo II” edizione 2008 con la poesia “Pace a questa notte” e dell’ultima edizione del Premio “Ev-viva la Mamma” con la poesia “Lode a te Mamma”. Si è classificato primo nel premio “Marco Pozza 2014”, mentre secondo nel premio letterale “Unica Milano 2013”. Ha esordito con la sua prima pubblicazione, “Scintille”.


    Per la reperibilità del libro basta premere sul  sito sotto: http://www.twins-store.it/home/53-fabio-salvatore-pascale-scintille-9788898410378.html


    ALCUNE SUE OPERE:


     Lasciami Amare


    Lasciami amare,

    nell’imbrunire della notte,

    al canto d’estate

    d’ una folata di vento.

     

    Le spighe di grano,

    di fresca rugiada,

    sono rivolte alla sorte

    d’umani pensieri;

    ed io

    contemplo il loro cuore,

    mentre cade il mio amore

    in una folata di vento


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    Tronco


    Nelle strette piaghe


    d’un tronco,


    mi guardo intorno


    tra papaveri rossi.


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    Brezza


    Soffio di brezza,


    smuove i tuoi crini,


    spersi come pensieri


    nel meriggio incanto.


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    Respiro


    Respiro dolce e selvaggio


    accarezza il biondo grano,


    ove muore il giorno.


    I rami agitati dal vento


    sussurrano il canto dei


    tuoi pensieri nascosti


    dalle fronde degli alberi.


     


    All’ombra della luna,


    tra i sussurri del vento


    miro il tuo viso


    perso nel grano.


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    Batte il mio cuore



             Batte il mio cuore


    sotto questa pioggia


    nel mese d’Agosto.


    Gli uccelli aprono le loro ali


    per essere bagnati da queste lacrime,


    che scendono dal tuo viso.


    Il tuo respiro mi scuote,


    per il calor delle tue labbra sulle mie.


    Tuona il cielo oggi,


    tuona il tuo cuore


    bagnato dalle lacrime; tuona il mio


    sguardo mentre miro i tuoi occhi.


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