Artistireggiani.it

Costantino Piazza

  •  

     

     COSTANTINO PIAZZA  (Kostia)

    Via Vittorio Emanuele,84 -

    42020  Albinea   RE

     Cell. 347 5758019
     E-MAIL: artekostia@yahoo.it

     

     

    COSTANTINO PIAZZA,

    è nato a Palermo nel 1953 dove trascorre la sua infanzia.   In questa città si alternano bellezze naturalistiche e straordinarie commistioni artistiche che influenzeranno e stimoleranno le sue innate tendenza artistiche.  Nel 1966 si trasferisce con la famiglia  a Milano e la sua sete di conoscenza lo porta, in breve tempo, ad avere contatti con importanti realtà delle arti, figurative, dello spettacolo e della cultura cittadina che negli anni 70 e 80 alimenteranno le sue ricerche e che successivamente avranno la sua massima applicazione in campo grafico e pittorico.

    Però Costantino Piazza non ha mai smesso di scrivere poesie da quando, ancora adolescente, ha avuto l’onore di conoscere  personalmente il grande poeta Eugenio Montale.

    Era gli ultimi anni della sua vita e questa pur breve frequentazione ha inciso profondamente nel suo intimo, al punto che la poesia oltre ad avere una sua autonomia risulta essere fondamentale nella concretizzazione delle sue realizzazioni artistiche. Ultimamente una sua raccolta di poesie è stata presa in considerazione per una prossima pubblicazione da una casa editrice di Palermo.

    Attualmente è principalmente conosciuto come pittore con il pseudonimo di KOSTIA ed è il titolare della Galleria Artekostia di Albinea  (RE).

    Qua di seguito vengono pubblicate alcune della sue tante poesie.

    ________________________________________ 

     

     

     

     

    “VERMICINO”

    In un pozzo senza fine

    cerchiamo l’inizio

    sfuggiamo alla fine

    scivoliamo lentamente

    infangati nella realtà

    insabbiati nelle abitudini

    applausi sprecati nel buio

    lacrime sulle sconfitte.

     

     

    “LA  GABBIA”

    Bengalini saltellano

    nella penombra

    due aste s’incrociano

    cadono stramazzati

    un’auto

    un’altra ancora

    si annulla lo spazio

    vasi sanguigni s’intrecciano

    la trappola si apre

    la mente imbevuta d’orrori

    finisce nella spazzatura.

     

     

     “SPERANZA”

    Suoni muti

    colori invisibili

    contorni del mondo

    cancellati

    inverno di sensi

    l’attesa…….

    squarcio di sole

    illumina

    i sentieri dell’anima.

     

     

    “MENTRE”

    Corri e rincorri

    tanti massi

    forme indefinite

    giorni e notti

    senza fermarti

    senza girarti

    illumini e spegni

    te stesso

    non perdere

     la via.

     

     

     

    “LE SUE LABBRA”

    Come spugne marine

    non recise

    morbide e vive

    di notte

    lucide sensazioni

    illuminano il movimento

    scherzano

    comprimendo

    umide umiltà.

     

     

    “MILANO AGOSTO 1981”

    Estate di luce che scotta

    febbre di sole

    il silenzio intorno

    saracinesche sbarrate

    in compagnia di polvere

    l’aria sfugge

    si offre

    al miglior offerente.

     

     

    “LAGER”

    Bagnanti smunti sotto la neve

    cercano una stella di natale

    rughe in movimento

    in attimi che vagano

    in nebulose senza meta

    la fame inviterà i potenti

    a incenerire il grano

    e canteranno insieme

    un inno di paura.

     

     

    “ SFIDA ALLA RESA “

    Guardiamo

    gli occhi della speranza

    in scena nell’oscurità

    il cuore rinasce

    ad un ritmo nuovo

    e un velo si stende

    sulla carne bruciata

    il marchio di noi stessi

    va rispettato

    sempre.

     

     

    “UN PIANTO E UN SORRISO”

    Com’è bella

    spinge

    quasi piange

    una lucciola nel deserto

     imbocca la sua via

    ed è nelle sue mani

    il cielo s’illumina

    la pioggia

    come lacrime

    di notte

    un pianto ed un sorriso

    il suo cuore

    è nel sole

    del nuovo giorno.

    _______________________________________________________________