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Maria Graziella Vezzi

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     MARIA  GRAZIELLA  VEZZI

    Via G. Verdi,8 - Albinea RE

     Tel. 0522 597461
     Cell. 338 1515236
     EMAIL:

     

      Maria Graziella Vezzi,

    nasce a Fabbrico (RE) paese della bassa reggiana il primo giorno dell’anno 1941.

    I genitori, originari dell’Appennino Tosco-Romagnolo e più precisamente della valle del Senio, si stabiliscono ad Albinea nell’Ottobre del 1945.  Dopo la liberazione il padre Appuntato dei Carabinieri scampato ai campi di concentramento tedesco nei Balcani, rientrato in patria viene destinato alla caserma di Albinea.  Finiti gli studi nel capoluogo ha lavorato per oltre 40 anni ad Albinea da dove non si è mai trasferita, nutrendo per il suo paese e la sua terra un amore profondo che l’ha portata, raggiunta la pensione, ad intraprendere un’avventura, il suo “sogno nel cassetto”: SCRIVERE.

    Il suo primo lavoro  è del 2003 con il libro “Dolci Ricordi”, un racconto autobiografico scaturito dai ricordi di una bimba; immagini semplici costellate da timori e angosce, ma anche pieni di tanta gioia, felicità e sincera amicizia, nell’Albinea del primo dopoguerra.

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    Il suo secondo libro dal titolo: “I Sussurri del Rio Arianna”, è composto da  una serie di racconti in cui le figure femminili sono protagoniste, parlano al cuore e ci riconducono a rivisitare luoghi precisi e riconoscibili di Albinea.

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    Nel  suo terzo libro dal titolo “ IL MAGLIONE ROSSO “ l’autrice fissa con la sua scrittura schietta e diretta testimonianza  di avvenimenti della seconda guerra mondiale, una resa  vivida e partecipe di fatti che sono stati conosciuti per averli vissuti in prima persona.

    Attraverso la vita dei protagonisti riaffiorano le emozioni, i valori, l’amore e la forza delle donne che hanno percorso il nostro territorio in quel difficile momento.

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    L’autrice ripercorrendo i sentieri della memoria, ritorna alle radici, alle origini, le uniche che sopravvivono e rimangono il punto di riferimento della nostra vita. Sono racconti che nascono dalla  “storia”, in cui lo scorrere del tempo è scandito dalle stagioni, descritte con pennellate di colori che ci riportano anche profumi antichi.

     

    Il Maglione Rosso sbarca a Riolo Terme e conquista il primo premio.

     

    Domenica 21 Ottobre, nella Sala San Giovanni di Riolo Terme, si è tenuta la premiazione dei vincitori del concorso letterario Valle Senio. Sette le sezioni del concorso tra cui quella della Narrativa inedita a tema libero, conquistata da Graziella Vezzi con il libro “Il Maglione Rosso”. Il romanzo, anticipato da due volumi di racconti “Dolci Ricordi” e “I sussurri del Rio Arianna”, prosegue il dialogo con il suo territorio e riprende il tema della guerra. La narrazione schietta e diretta della Vezzi e senza parafrasi conduce nel cuore del periodo dell’occupazione fascista e ripercorre i tragici eventi della guerra. Il tema del ricordo, del vissuto osservato con gli occhi di una bambina arriva dritto al cuore, scuote i sentimenti del lettore, anche se la guerra non l’ha vissuta direttamente. Questo omaggio alla storia, alla terra e alla tradizione contadina è stato tenuto nella giusta considerazione dalla critica e dalla giuria che gli hanno riconosciuto il primo posto tra oltre mille opere presentate.

    Il Concorso Letterario “Valle Senio” è giunta quest’anno alla sua 23^ Edizione ed ha visto, premiato e presentato migliaia di opere, ed oggi ha elogiato un’autrice albinetana, Graziella Vezzi, abile di penna e scrittrice per passione. Al libro è stato riconosciuto il valore storico, denso di eventi legati alla storicità locale e narrati con tono melodioso, talvolta forte e roboante, che caratterizza tutta la narrativa della Vezzi.

    Sorpresa per il traguardo raggiunto l’Autrice, ha ribadito più volte che “scrivere per lei è un passione senza velleità ma .. “ ha aggiunto “il piacere diviene ancora più grande se, attraverso la scrittura, riesce a condividere i ricordi della sua infanzia facendone il ricordo collettivo di un’epoca”. Ancora, parlando della guerra la Vezzi ha ricordato il monumento posto in Piazza Caduti Alleati Villa Rossi su cui spicca in più lingue la frase “mai più!”, simbolo di pace e di rifiuto della guerra come risoluzione dei conflitti tra i popoli. Un lungo applauso ha accompagnato l’intervento della Vezzi, straordinariamente attuale, vista la delicata situazione economica che sta mettendo in crisi anche la democrazia e la pace in diversi Paesi del mondo.

    La guerra non è una soluzione e porta ulteriore povertà e miseria, come quella sperimentata, e raccontata, dalla protagonista de “Il Maglione Rosso”.

    In una dolce giornata autunnale, circondata dai colori caldi della natura, nel fascino maestoso di una chiesa sconsacrata, Albinea si è fatta conoscere per voce della sua concittadina, un po’ emozionata ma indubbiamente felice dell’inatteso premio ricevuto.

    Il “Maglione Rosso” è anche un libro “buono” nel senso che non tiene nulla per sè. Il ricavato della vendita è infatti desinato all’acquisto di libri per la Biblioteca Comunale di Albinea.

    Perchè, come afferma la Vezzi, la biblioteca vive soltanto se la vive la gente e se i libri sugli scaffali vivono, si muovono, escono e rientrano, ma non stanno mai fermi. E se sono tanti.